{"id":13748,"date":"2012-09-26T17:27:46","date_gmt":"2012-09-26T17:27:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mundusmaris.org\/sin-categorizar\/tonnare-indietro-nel-tempo-italian\/"},"modified":"2012-09-26T17:27:46","modified_gmt":"2012-09-26T17:27:46","slug":"tonnare-indietro-nel-tempo-italian","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mundusmaris.org\/es\/libros\/tonnare-indietro-nel-tempo-italian\/","title":{"rendered":"Tonnare indietro nel tempo (italian)"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1248px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><h3><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-9995\" src=\"https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/tonnare-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"469\" srcset=\"https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/tonnare-1-192x300.jpg 192w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/tonnare-1-200x313.jpg 200w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/tonnare-1.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Tonnare indietro nel tempo<br \/>\nStoria, folclore e costume si intrecciano in un ordito sacro e selvaggio, festoso e sanguinario<br \/>\nGaetano Basile<br \/>\nDario Flaccovio Editore, 2012, p. 143<\/h3>\n<p>E&#8217; importante che vengano concepiti e sottoposti all&#8217;attenzione del pubblico libri come quello in esame: passano in rassegna l&#8217;evoluzione del rapporto tra l&#8217;uomo ed il mare attraverso un arco di tempo estremamente lungo.<\/p>\n<p>Permettono quindi di comprendere come si sia pervenuti alla situazione attuale e quali potrebbero esserne le evoluzioni future, in assenza od in presenza di misure correttive, oltre a raccontare una storia collettiva di grande fascino.<\/p>\n<p>Emerge chiaramente dalla lettura che attraversiamo una fase di rapidissimo depauperamento di risorse naturali preservate con scrupolo quasi religioso per migliaia di anni, dissipate colpevolmente nel giro di poche generazioni, oramai prossime a scomparire per sempre.<\/p>\n<p>Apparentemente riduttiva, la storia dei fitti legame tra una isola relativamente piccola come la Sicilia ed una singola specie ittica, il tonno, riveste al contrario una importanza globale.<\/p>\n<p>Potrebbe, dovrebbe, contribuire ad innescare un processo di riflessione ed infine di revisione che arresti il cupo desiderio di distruzione fine a se stessa che interromper\u00e0 altrimenti per sempre il rapporto millenario tra l&#8217;uomo ed il mare.<\/p>\n<p>La pesca o per meglio dire la caccia &#8211; viste le modalit\u00e0 tecniche &#8211; al tonno risale alla preistoria della Sicilia, ponte di collegamento sia materiale che ideale tra Europa,\u00a0 Africa ed Asia.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-2\"><p><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-11934\" src=\"https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/levanzo.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/levanzo-200x150.jpg 200w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/levanzo-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/levanzo-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/levanzo.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/>Nelle <a href=\"http:\/\/www.grottadelgenovese.it\/\">grotte dei Genovesi<\/a>, nell&#8217;isola di Levanzo, furono scoperte nel 1950 importanti raffigurazioni rupestri risalenti al tardo paleolitico ed al neolitico (10.000-5.000 circa a.C.). Tra i numerosi animali rappresentati sembra indiscutibile che vi sia oltre al delfino anche il tonno.<\/p>\n<p>E&#8217; certo in ogni caso che nei reperti archeologici coevi non \u00e8 infrequente il ritrovamento tra i resti di cucina di frammenti ossei di tonno.<\/p>\n<p>E&#8217; bello quindi \u00abtonnare\u00bb indietro nel tempo, e scoprire l&#8217;indissolubile legame che ha legato per millenni al tonno i tonnaroti. Esempio sicuramente raro di\u00a0 gruppo umano che prende nome dall&#8217;essere animato di cui vive.<\/p>\n<p>Si pensa che il nome greco <em>thynnos<\/em> derivi dalla radice <em>thyo<\/em> che ha il significato di infuriare, fare impeto. Un omaggio alla poderosa maestosit\u00e0 di quello che venne poi chiamato dalla scienza <a href=\"http:\/\/fishbase.de\/summary\/Thunnus-thynnus.html\"><em>Thunnus thynnus<\/em><\/a>.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-3\"><p><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-11940\" src=\"https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/mandralisca.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"347\" srcset=\"https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/mandralisca-200x145.jpg 200w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/mandralisca-300x217.jpg 300w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/mandralisca-400x289.jpg 400w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/mandralisca.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/>Parlarono di lui naturalmente i grandi scienziati greci e venne raffigurato nell&#8217;arte, come nella celeberrima anfora del Museo Mandralisca di Cefal\u00f9 (V secolo a. C.) che rappresenta il momento della vendita di un tonno all&#8217;acquirente finale.<\/p>\n<p>Questi \u00e8 raffigurato in veste di viandante. Nulla ci vieta di immaginare che sia giunto nella localit\u00e0 di mare cui intendeva alludere l&#8217;artista attirato dalla fama di bont\u00e0 del tonno locale. ll compratore mostra nella mano aperta una moneta d&#8217;argento, e Basile ci fa notare che questo indica che si trattava di merce pregiata.<\/p>\n<p>Circa 100 anni dopo il prototipo degli scienziati, Aristotele, oltre a meravigliarsi di un esemplare di 20 talenti e 15 cubiti (405 kg per 3 metri) decanta infatti i pregi e la bont\u00e0 del tonno.<\/p>\n<p>Erano stati tuttavia i fenici, prima ancora dei greci, a osservare metodicamente le migrazioni dei tonni, installando in Sicilia e Calabria una serie di punti di osservazione costantemente presidiati, da dove poteva essere segnalato l&#8217;arrivo dei tonni richiamando e mettendo all&#8217;opera le squadre dei pescatori. Perch\u00e9 la pesca del tonno \u00e8 sempre stata l&#8217;impegno di una intera collettivit\u00e0, assumendo proporzioni non a misura del singolo uomo, anche come durata. La tonnara fenicia di San Vito lo Capo rimase in funzione per oltre 2000 anni. Precisiamo con l&#8217;occasione che il termine tonnara identifica le strutture mediante le quali viene pescato il tonno ma col passare del tempo lo si \u00e8 usato anche per le strutture di lavorazione e trattamento, che andrebbero invece chiamate bagli.<\/p>\n<p>La civilt\u00e0 romana, erede di quella greca, port\u00f2 a livelli ancora pi\u00f9 avanzati lo sfruttamento organizzato ma responsabile delle risorse marine, con attrezzature e metodi non dissimili da quelli moderni. Segue un lungo periodo su cui non abbiamo informazioni certe.<\/p>\n<p>La civilt\u00e0 araba, a partire dal secolo XI, torna a fornirci notizie. Muhammad al Idris, scienziato arabo al servizio del re normanno Ruggero, ci informa nel XII secolo dell&#8217;esistenza in Sicilia di sei zone ricche di tonnare, identificate naturalmente con le relative denominazioni delle localit\u00e0: Gafludi (Cefal\u00f9), Gazirat el Rahib (Favignana) e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Terminata la dominazione araba la chiesa cattolica inizia a trarre gran parte delle sue risorse dalle concessioni delle tonnare ottenute dai governanti, facilitata nel compito dalla sovrabbondanza nel calendario di \u00abgiorni di magro\u00bb in cui era probito mangiare carne: 131 giorni.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-4\"><div id=\"attachment_11946\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11946\" class=\"size-full wp-image-11946\" src=\"https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-4.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-4-200x150.jpg 200w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-4-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-4-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-4.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><p id=\"caption-attachment-11946\" class=\"wp-caption-text\">Jp.P. Houel. La pesca del tonno in Sicilia (particolare). 1782<\/p><\/div>\n<p>Nel periodo della dominazione spagnola, nel XVII secolo, le tonnare vengono vendute ai privati rinsanguando le affaticate finanze iberiche. Il secolo successivo inizia il declino, causato dalla concorrenza del pescato nordico che \u00e8 difficile contrastare anche (soprattutto?) a causa dalla esosit\u00e0 delle innumerevoli autorit\u00e0 locali che si sono man mano arrogate diritti a percentuali sul pescato o sul reddito: due pagine intere del libro sono dedicate all&#8217;elenco degli aventi diritto pubblicato nel \u00abLibro delle Polizze della Tonnara di Levanzo\u00bb: conventi, magistrati, singoli abati come quello di di San Martino delle scale cui spettano \u00abpesci 8 pi\u00f9 rotoli 10 di uovo di tonno, rotoli 10 di musciam\u00e0\u00bb (salame di tonno ricavato dalla pregiata carne del ventre).<\/p>\n<p>E&#8217; questo tuttavia il periodo in cui la fama delle tonnare si allarga in tutta Europa e lo spettacolo della mattanza viene prescritto a chiunque sia in cerca di forti emozioni.<\/p>\n<p>Dopo la riunificazione dell&#8217;Italia c&#8217;\u00e8 un accenno di rinascita, destinato per\u00f2 a durare poco. Nel 1874 gli industriali Florio acquistano la tonnara di Favignana, probabilmente tuttora la pi\u00f9 conosciuta, affidando all&#8217;architetto Almeyda il progetto dello stabilimento e della loro residenza.<\/p>\n<p>Col passare degli anni la quantit\u00e0 dei tonni in arrivo dall&#8217;occidente cala, ed anche le loro dimensioni si riducono: sono soggetti a pesca intensiva ed indiscriminata gi\u00e0 nelle acque dell&#8217;oceano. Il costo della manodopera umana intanto cresce esponenzialmente, rendendo sfavorevole il rapporto costo\/convenienza. Negli ultimi tempi molte\u00a0 tonnare tentano di sopravvivere, o rinascere, trasformandosi in attrazione turistica.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-5\"><p><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-11952\" src=\"https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-2.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"507\" srcset=\"https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-2-200x211.jpg 200w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-2-284x300.jpg 284w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-2-400x423.jpg 400w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-2.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/>La pesca del tonno inizia in Sicilia nel mese di maggio e prosegue fino in autunno. Il tonno primaverile, definito <em>tonno da corsa<\/em>, \u00e8 nel pieno delle sue forze e del suo peso, e la sua carne \u00e8 considerata di qualit\u00e0 superiore. Il tonno autunnale, <em>tonno di ritorno<\/em>, \u00e8 stremato e la sua carne meno pregiata.<\/p>\n<p>Avvistati i branchi in migrazione, penetrati nel mediterraneo per la stagione della riproduzione &#8211; ed \u00e8 \u00abin questo momento suo alto di vita che incontra la morte\u00bb commenta lo scrittore siciliano Vincenzo Consolo, vengono chiamati a raccolta i tonnaroti<\/p>\n<p>Non prima per\u00f2 delle indispensabili cerimonie propiziatorie, laiche quanto religiose.<\/p>\n<p>In probabile ricordo di arcaiche usanze fino al 1960 era costume che una prostituta partecipasse alle cerimonie con il compito di fecondare simbolicamente il mare immergendovisi e nelle memorie delle anziane ricorrono i nomi delle pi\u00f9 avvenenti e ricercate.<\/p>\n<p>Sul percorso dei branchi, immutati nei secoli, vengono stese delle reti di grande lunghezza che ne deviano il percorso incanalando i pesci in una serie di camere tra loro comunicanti ma apribili o chiudibili mediante cavi azionati dalle barche.<\/p>\n<p>Nella camera finale, chiamata <em>camera della morte<\/em>, viene introdotto il numero di tonni giudicato sufficiente e la rete viene poi salpata, intonando antichissime nenie che si raccomandano al favore degli dei del momento, al comando <em>assumma <\/em>del capopesca che viene ancora definito, con parola araba, <em>ra\u00ecs<\/em>.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-6\"><div id=\"attachment_11958\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11958\" class=\"size-full wp-image-11958\" src=\"https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-PuertoPalla.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"347\" srcset=\"https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-PuertoPalla-200x145.jpg 200w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-PuertoPalla-300x217.jpg 300w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-PuertoPalla-400x289.jpg 400w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-PuertoPalla.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><p id=\"caption-attachment-11958\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Cagliari, 2007 (P.B.)<\/p><\/div>\n<p>A quel punto, mentre il mare ribolle per l&#8217;agitarsi frenetico dei tonni ormai a fior d&#8217;acqua ed in cerca di una impossibile via di fuga, inizia la <em>mattanza<\/em> (uccisione).<\/p>\n<p>I <em>faratici<\/em>, tonnaroti specializzati in questo compito, arpionano le bestie e le issano a bordo, con le comprensibili difficolt\u00e0 dovute alle grandi dimensioni e all&#8217;ingente peso dei pesci.<\/p>\n<p>Si riferisce che nella tonnara di Puerto Palla, nella Sardegna sud occidentale, nel 1631 vennero catturati 7509 tonni, con numerosi esemplari tra i 600 ed i 700 kg ed uno straordinario di 850.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-7\"><div id=\"attachment_11963\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11963\" class=\"size-full wp-image-11963\" src=\"https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/mattanza.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"347\" srcset=\"https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/mattanza-200x145.jpg 200w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/mattanza-300x217.jpg 300w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/mattanza-400x289.jpg 400w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/mattanza.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><p id=\"caption-attachment-11963\" class=\"wp-caption-text\">Mattanza di Carloforte, 2004. Da un video rimosso da youtube per il suo contenuto violento<\/p><\/div>\n<p>Il mare si arrossa per il sangue delle bestie: \u00e8 uno spettacolo cruento, terribile ma necessario e malgrado tutto affascinante.<\/p>\n<p>Per secoli ha attirato irresistibilmente numerosi viaggiatori provenienti soprattutto dal Nord Europa.<\/p>\n<p>E&#8217; evidente in qualsiasi filmato dei giorni nostri (vedere anche questo <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=l2QgJqDrpdA\">documentario fotografico<\/a> sulla tonnara di Favignana) che il patrimonio ittico \u00e8 allo stremo ed arrivano nel Mediterraneo e vengono qui pescati quasi solo esemplari troppo giovani.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-8\"><p><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-11968\" src=\"https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-5.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"309\" srcset=\"https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-5-200x129.jpg 200w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-5-300x193.jpg 300w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-5-400x258.jpg 400w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-5-460x295.jpg 460w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-5.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/>Ancora negli anni 1950\/1960 alcune tonnare venivano trasmesso in diretta dalla televisione italiana e nei ricordi dello scrivente le dimensioni dei tonni erano mediamente intorno ai due metri.<\/p>\n<p>La vita media del tonno si dovrebbe aggirare intorno ai 18 anni: il libro riporta che ancora nell&#8217;epoca \u00abdei lumi\u00bb il marchese di Villabianca considerava provvidenziali le tonnare in quanto \u00abvivendo i tonni vita ben lunga\u00bb se si lasciassero morire di morte naturale le loro carcasse alla deriva nel mare \u00abammorberebbero tutto il Mediterraneo\u00bb.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-9\"><p><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-11973\" src=\"https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-3.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"441\" srcset=\"https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-3-200x184.jpg 200w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-3-300x276.jpg 300w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-3-400x368.jpg 400w, https:\/\/www.mundusmaris.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tonnare-3.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/>Il sovrasfruttamento e la decadenza hanno come gi\u00e0 visto origini apparentemente remote: nel 1816 venivano contate 51 tonnare in Sicilia ognuna delle quali dava direttamente lavoro a circa 1000 persone.<\/p>\n<p>Alla fine del secolo XIX si erano gi\u00e0 dimezzate.<\/p>\n<p>Eppure questi ultimi due secoli sono un periodo irrisorio rispetto ai millenni durante i quali l&#8217;uomo ha convissuto con il tonno, \u00e8 vissuto con il tonno, ha tenuto con il tonno questo straordinario rapporto <em>sacro e selvaggio, festoso e sanguinario<\/em>.<\/p>\n<p>Forse saremmo ancora in tempo per ravvederci e tornare indietro, ma a patto di non indugiare.<\/p>\n<p>Numerose civilt\u00e0 si sono succedute come abbiamo visto in Sicilia, ma ognuna di esse ha consegnato ai successori ancora intatto se non addirittura accresciuto il patrimonio che aveva trovato.<\/p>\n<p>Non che mancassero conflitti, inevitabili in ogni passaggio epocale, e contrasti: risale al 1448, ci informa Basile, la prima lite giudiziaria tra tonnaroti e <em>sciabacoti<\/em> (pescatori che gettavano dalla riva la rete detta\u00a0<em>sciabakh<\/em>, oggi conosciuta come sciabica). Questi ultimi erano accusati di spaventare i tonni con le loro luci facendoli deviare dal percorso. L&#8217;ultima vertenza in tribunale risale al 1950.<\/p>\n<p>Eppure il benessere comune in passato ha sempre prevalso sull&#8217;interesse particolare.<\/p>\n<p>Questo libro potrebbe essere uno dei tanti memento necessari ad ognuno di noi per mettersi all&#8217;opera.<\/p>\n<p>Paolo Bottoni, September 2012<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":4,"featured_media":9998,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[157],"tags":[],"class_list":["post-13748","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libros"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mundusmaris.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mundusmaris.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mundusmaris.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mundusmaris.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mundusmaris.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13748"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mundusmaris.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13748\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mundusmaris.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9998"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mundusmaris.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mundusmaris.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mundusmaris.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}